Non so ancora che piega daro' a questo mio angolo di vita .. lo scopriremo insieme strada facendo ;D

Nome: Paolo R.
Estroverso quanto basta, amante della vita e desideroso di viverla fino in fondo giorno per giorno. Un pò troppo sincero ed estremamente determinato, mi ritrovo affamato di conoscenza e di nuovi incontri, convinto che solo nel confronto con gli altri si cresce.. Sono poco disponibile al compromesso - e forse per questo non ancora famoso ;D
Sono qui per caso e ci resterò finchè ci sarà almeno una persona ed un argomento interessante sul quale spendere il mio tempo.
monicamarghetti in telefono.. blog
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..nuova, senza dubbio.. Sulla scia dell'autunno energico e produttivo ho superato l'inverno senza un attimo di respiro. La prova di ciò è che mi sono accorto ad aprile 2008 che era finita l'estate (2007) :D
Momento di grande entusiasmo dell'anima è stato ritrovarmi con alcuni amici ed amiche, a fine anno, presso un agriturismo di Sirmione dove - immersi in un vigneto che garantisce ottimi vinelli ai viandanti - abbiamo goduto di interminabili momenti nella spa locale e alle terme di Sirmione..
Chiudo gli occhi e sento il calore dell'acqua bollente avvolgere il mio corpo pigro.. uscire all'aperto immersi nel'acqua e perdersi nella vista serale del lago: piante attorno e fumi e luci lontane a rendere irreale il luogo.. e la voglia di non uscire più da quell'elemento..
A gennaio poi nuovi ritmi infernali che solo ad Aprile mi hanno consentito di riprendere fiato.. e dedicare un pò più di energie a Lei.. piccola bimba tenace che, nonostante la mia scarsa disponibilità di tempo, a Gennaio ha deciso di tuffarsi in questa impresa che è lo stare con me
Le sue qualità? molte direi.. mi fa ridere, chiacchiera un sacco e non si spaventa per niente..
Un suo difetto? Gelosia è un eufemismo.. credo mi attaccherebbe un sistema gps al collo per verificare i miei spostamenti.. ;D e dico poco
Il resto è quotidianità.. un nuovo ufficio aperto a Maggio, nuovi progetti sulla scrivania e qualcuno nel cassetto.. la mia palestra che non manca mai anche se inserita in un sano "volersi bene".. niente di patologico insomma.. il vantaggio è che ora con l'ufficio vicino alla palestra vado anche di giorno e dunque le sere sono buone per altro..
Sono passato su queste e sulle vostre pagine a volte in questi mesi ma senza disturbare .. in punta di piedi a vedere come procedeva la vita delle persone conosciute qui.. ma questo luogo mi manca, mi manca il confronto con voi.. altro che secondlife e mondi virtuali..
Mi fermo qui per oggi.. buon fine setitmana dunque, a presto!
..immagino risuoni qualcosa di simile nella mia testa quando decido di prendere il pc a quest'ora e scrivere.. da mesi non riesco più a farlo.. tante le cose e troppa forse la stanchezza..
Ad inizio maggio - tornando da Barcellona (4 gg stancanti ma straordinari) - un problema ha costretto mia madre per due settimane in terapia intensiva causa ridotto apporto di ossigeno al sangue: a giorni alterni i medici che assolutamente coerenti si alternavano sostenevano che "non c'erano novità" .. "ehh tipica demenza latente" .. "si sta riprendendo" ..
Ho smesso di produrre - Padoa Schioppa non me ne voglia - e mi sono dedicato fino a inizio giugno a mio padre e agli interminabili viaggi quotidiani per sentire le news e per visitare lei.. è difficile spiegare cosa ho provato in quelle settimane, non essere riconosciuti.. non essere ascoltati.. una volta di più scoprirsi fragili e vulnerabili.. assolutamente privi di difese e incapaci di accettare una cosi rapida devastazione della nostra famiglia.. giusto il nipotino a distrarre il nonno..
Ho alzato gli occhi al cielo in un giorno grigio ed ho chiesto a chiunque stesse ascoltando di dirmi se questa - una volta di più - fosse l'unica giustizia di cui era capace..
In un giorno di fine maggio poi, senza alcun preavviso, mia madre si è ripresa.. lucida e consapevole raccontava dei deliri di quei giorni come fossero stati sogni di cui era perfettamente cosciente.. a metà giugno è tornata a casa e da quel momento ho ripreso a lavorare.. pieno di grinta, deciso a rimettermi in gioco e lasciarmi alle spalle un anno di rigenerazione psichica ma poco remunerativo..
Già.. era inizio 2006 quando ho deciso che stavo lavorando troppo e da troppo tempo.. bene, questa estate è stata estremamente produttiva e poco rilassante ma non me ne pento.. per fine anno definirò finalmente l'acquisto di una mia casa.. e per il 2008 decidere magari che senso dare al mio tempo, capire se davvero l'idea di una famiglia si è arenata su qualche pontile o se da qualche parte esiste ancora la voglia di rimettersi in gioco in modo serio..
continua...
Eccomi, affamato di buone nuove.. desideroso di sentire come è stata la vostra primavera e l'estate..
Già, sono passate due stagioni senza respiro.. sei interminabili mesi durante i quali tante - forse troppe - cose si sono inseguite nella mia vita.
Avremo modo di parlarne.. ora va tutto bene, decisamente bene.. Come dici? hahaha.. no no, non mi sono accasato e non mi sono ancora trasferito altrove mutando il mio vivere di uomo informatico in godibile skipper.. non è ancora quel tempo
Diciamo che sono stati mesi intensi.. densi di avvenimenti buoni e meno buoni che hanno aggiunto qualcosa al mio vivere e donato nuova energia ai miei progetti di vita..
Ora nanna .. voglio prendermi tutto il tempo che servirà per seminare lungo questi sentieri virtuali quel fiume di vita passato su di me e tuttora qui.. accanto a me
Grazie per i messaggi, passerò a trovarvi presto
Un bacio grande
Paolo
"Sono rinato molte volte, dal fondo
di stelle sconfitte ricostruendo il filo
delle eternità che ho popolato con le mie mani,
e ora morirò senza nient' altro, con terra
Sopra il mio corpo, destinato a essere terra"
Sono versi di Pablo Neruda.. trovati nel mio vagare alla ricerca di cibo per l'anima.. mi stupisce sempre ritrovare pezzetti di me, angoli del mio cuore nei pensieri di altri..
Perchè la verità - la mia verità - mi somiglia: araba fenice di me stesso sono rinato molte volte dalle sconfitte della vita.. giorno per giorno, incapace di soffocare i miei desideri e mai pago dei traguardi raggiunti.. destinato a scalare vette sempre più alte ed ostili.. destinato un giorno a soccombere sotto il peso del mio stesso pensiero.. innamorato dell'idea dell'amore e forse per questo incapace di trovare in una sola donna ciò che cerco..
Dunque.. dove eravamo? Ah, si..
AUGURI A TUTTI!!!
Una bestia.. ecco cosa sono.. animale randagio, incapace di legarsi ad un contesto per lungo tempo, se non intromettendo vuoti di pensiero che servono a me per ricordarmi che si nasce soli e soli si muore..
L'ultimo post era datato 6 dicembre.. dopo quel giorno niente è stato più lo stesso.. beh, forse sto esagerando un pò.. vediamo di fare un pò di ordine allora..
Iniziamo dicendo che dialogando a quattrocchi di persona con la mia amica spagnoleggiante ho "pesato" quella immagine solare che a fine estate mi aveva inebriato nei pensieri e fatto desiderare un maggiore approfondimento.. la ho ritrovata poco in sintonia con la mia visione della vita e rapidamente è passata dalla stanza del desiderio a quella della buona amica.. archiviata.
Accade cosi che in un momento di grande serenità, cuore aperto a cogliere ogni battito del mondo, sul tuo cammino si affacci una persona che tutto pensava - ma non di incontrare uno come me..
Ci si conosce per lavoro, è nel suo ufficio che dovrò installare dei programmi da personalizzare.. lei è la fortunata che dovrà seguirmi e capire come funziona il tutto.. ed è questo il guaio: quando vuoi capire come funziona il tutto ti ritrovi parte del tutto senza sapere come..
Giovane, sentimentalmente impegnata, lontana da ogni tentazione nella sua serena vita.. vittima improbabile dei mie modi ma simpatica e cordiale.. ti ho scoperta giorno per giorno, curioso della sintonia voluta da entrambi.. accade cosi che in un pomeriggio d'inverno ci si scopra a giocare - indice contro indice - sui pochi centimetri del mouse del mio portatile..
Grandi sorrisi, risate e confidenza.. sfiorarsi senza toccarsi, la paura di perdere ciò che si è creato.. ma arriva un momento nel quale capisci che indietro non si torna.. se non vai oltre perderai anche ciò che hai costruito ad oggi, diversamente sarà il tempo a dirlo..
Oggi ci sentiamo al telefono, c'è molta distanza a rendere difficile un prossimo incontro.. "ti sono vicino" suona banale.. ma chiudere gli occhi e sentire il sapore dei suoi baci, il suo corpo fremere e la sua voce calda che suona solo per me, questo no.. non è banale e nutre il mio animo capace di qualsiasi rinuncia, ma non di smettere d'amare.
Emozioni, sensazioni.. desideri e dubbi.. siamo fragili mucchietti di ossa pieni di pensieri schiacciati dalle convenzioni.. costretti ad una infelicità indotta solo per permettere a qualcuno di suggerirci una cura.. al diavolo tutto..
Bilancio di questo 2006 dunque: anno positivo, popolato di desideri, di amori fugaci e tenere amicizie.. di recupero fisico e mentale.. di nuove curiosità, di viaggi da ripetere ma soprattutto di tante anime.. qui e nel quotidiano.. a dare un senso alla mia vita: già, forse non è vero che sono poi cosi bestia.. è solo che 24 ore sono davvero poche per fare tutto!!
Auguri di cuore dunque.. a tutte le persone che ho incontrato qui, a quelle che arriveranno.. uno dei propositi per quest'anno è di incontrare - non è la solita promessa da marinaio - tutte le persone dei blog che come me avranno piacere di creare occasioni ;-D
Un abbraccio e una montagna di baci.. a presto
Paolo
Eccomi.. sembra impossibile scoprire che è da oltre 1 mese che non scrivo e pochi davvero anche i passaggi per salutare le persone care che - nonostante me - vengono qui a cercarmi..
Dunque, vista l'ora lascio solo alcune "tracce".. nei prossimi giorni sarò qui a rendervi partecipi delle non novità.. ;D hehe
Grande botta di vita è stato il "last minute" insieme alle stesse persone speciali della vacanza estiva in Umbria: partenza 24 novembre e ritorno il lunedì 27.. destinazione Irlanda (Shannon) e visite a splendide località che nonostante la stagione ci accoglievano con un calore familiare.. bella la gente, fiera e temprata da un vento sferzante che ti portava via ma cordiale e socievole .. questi irlandesi a volte persi nei loro boccali di birra .. belle le ragazze, le donne.. noi coperti con giacconi e maglioni pesanti, loro senza calze e in minigonna e canottiere.. insomma il sottile piacere dell'estate che scopre le forme associata al freddo inverno di quest'isola da scoprire e che sarà sicuramente meta per vacanze future.. (eh, mica per le donne!! vi sembro il tipo???)
Per il resto che dire? La mia amica spagnola (d'adozione) è rientrata in Italia ieri e rimarrà qui fino al 10 .. garantisce che mi dedicherà almeno una serata, io sono qui ;)
Altre cose.. mumble mumble, beh.. il solito: qualche tiepido contatto con il gentil sesso e molta voglia di ricominciare a vivere.. troppo a lungo ho trattenuto il respiro in attesa che arrivasse l'ossigeno..
Il lavoro promette bene, aspetto un paio di conferme su progetti per il prossimo anno e finalmente deciderò per sta casa benedetta che da un paio di anni oramai mi tiene con il fiato sospeso!!
Il nipotino cresce e regale gioia e qualche affanno ai nonni acciaccati ma è un bel soffrire..
Niente fughe dunque.. e nessuna voglia di perdervi.. solo un pò di sana pigrizia e mancanza forse di ispirazione.. a presto!!
come non ricordare l'attimo di passione autoindotta (cioè autogenerata nella mia mente ma non praticata nella realtà) che nel corso di Agosto mi ha portato ad invaghirmi di una donna che vive a Barcellona pur essendo italianissima? Bene.. dopo la sua partenza a inizio settembre le avevo scritto una email di saluto ma - nell'euforia del momento - avevo usato quello stesso tono che nei giorni di vacanza mi aveva caratterizzato: buontempone e assolutamente leggero.. ma quando hai 40 anni e sei entusiasta di una persona nessuno crede che non te la vuoi solo scopare.. cosi alla mia email lei risponde felice di sentirmi ma assolutamente decisa a chiarire che non è interessata a cose oltre l'amicizia e che alla soglia dei 40 anche lei si sta chiedendo che fare di sè.. seguono dettagli su casini sui vari..
Mi accomodo, rileggo la mia email precedente e non colgo provocazioni o battutacce da marpione.. dunque? com'è sta storia? .. mi limito a risponderle che può stare tranquilla, che se cercassi di sedurla con delle email dimostrerei di non darle un giusto valore (recupero circa 20 punti credo..he he) e la invito a rendermi partecipe via mail del suo tempo se e quando vorrà
A metà ottobre la sorpresa.. esco un sabato con il gruppo dell'Umbria e in pizzeria me la trovo.. bella, serena e piacevole - per me non è passato nemmeno un giorno dalla vacanza. Si parla (poco) come accade in gruppi numerosi.. a fine serata un saluto, lei riparte il giorno dopo..
Ed eccomi là, davanti al pc, le 3 di notte o poco meno.. apro una mail nuova, chiudo gli occhi ed immagino di averla qui con me e mi chiedo: cosa mi piacerebbe dirle? Ed è cosi che i pensieri diventano parole, si fondono in armonia al suono della musica che sempre coccola il mio tempo.. ho voglia dicomunicare con lei ma non per raccontarle di me, piuttosto per dirle come l'ho vista e percepita, quale immagino sia la sua visione delle cose stando laggiù - sola - a chiedersi se restare là o fare che.. ecc ecc
Passa qualche giorno ed arriva una sua risposta.. ha voglia di dirmi un pò di sè, ma capisco che una mail non riesce facilmente a tirare fuori quello che pensi e vivi.. dunque leggo e rileggo quello che scrive senza dire e rispondo: questo è ciò che credo di avere capito di te.. due punti e a capo.. segue una serie di elucubrazioni su ciò che penso io e che farei al suo posto e di come mi sento vicino a certe paure ma anche inconscienti scelte che non passano per la mente ma solo per il cuore e per l'istinto.. sento che questo ho voglia di scriverle.. non mi interessa essere simpatico, ho voglia di essere me stesso.. cosa ho da perdere?
Bene.. la sua risposta inizia più o meno cosi "ma questo Paolo io non lo ho mica conosciuto in vacanza.. ti sento in piena sintonia.. hai capito molto più di tante persone vicine e soprattutto non c'è voglia di giudicare - troppe persone oggi vogliono dirti come dovresti fare per fare giusto.. quando torno usciamo per una pizza e ne parliamo.. ecc ecc"
Solo un mese fa si preoccupava solo di definire i limiti delle distanze minime ed ora si apre alla voglia di capire chi è la persona che ha davanti.. ne sono felice, perchè credetemi, non è facile dire qualcosa di sè senza dire "ti racconto di me.." o "io sono fatto cosi.."
Ed è cosi che voglio vivere i miei rapporti: incontrare persone che abbiano voglia di capire chi sono e non di decidere da subito che sanno già come sono.. per questo forse butto via le barriere, perchè parte di me sia "visibile" da subito.. credo di essere abbastanza forte e positivo da potermelo permettere.. nessuna paura di essere deluso..
... ma com'è che non scrivi più? eh, che fine hai fatto? "beh, adesso mi ridai tutti i miei giocattoli e non sono più tuo amico" ...
AVETE RAGIONE!! Eppure sono solo sopraffatto da una stagione che se da un lato non regala grandi emozioni esterne, dall'altro mi sta donando una crescente voglia di stare bene ma di più: una voglia di stare bene scoprendo gli altri, ritrovando il gusto di ascoltare una persona amica o di conoscerne di nuove..
Sto cambiando.. l'involucro di egoismo Paolocentrico sta lasciando il posto ad una nuova visione delle cose.. da sempre convinto che ogni persona sia un mondo e che creare rapporti significhi aprire le porte del tuo mondo agli altri ho adesso voglia di abbassare ogni barriera e lasciare che tutto scorra su di me senza riserve..
Sapete cosa? Mi piacerebbe regalarmi almeno una giornata da dedicare ad ogni persona che qui, senza chiedere niente, mi ha dedicato pensieri e conforto, sorrisi e qualche bachettata..
già mi vedo:
"Allora ho preso tutto? mmmmh dunque dunque.. il cestino con le coscette di pollo e frutta fresca.. bibite fresche.. una radiolina per avere un sound track adeguato.. ah, il plaid per il pic nic.. magari un mazzo di carte che se piove ci sarà da ripararsi sotto un albero ad aspettare.. oh, io le carte le porto, poi se non le usiamo meglio no? hehe.. il solito ottimista!!
Beh.. vi racconto qualcosa.. mettetevi comodi..
Ecco qua.. non ci sono parole, i fatti parlano da sè! Questo nipotino sta crescendo che è una meraviglia: ogni giorno stupisce e travolge con i suoi modi e la sua voglia di vita.. energia pura, sorride sempre in cambio di un movimento buffo.. di un suono o una faccia strana improvvisata per l'occasione.. non sa chiederti le cose ma sa incazzarsi se non gli và quello che tu decidi per lui.. si tratti di vestirlo oltre il necessario o metterlo giù quando lui ha voglia di esplorare casa!!
Beh, godetevelo un pò anche voi .. :D

Da qualche tempo non percorrevo più quella strada.. ogni nuova esperienza lavorativa porta con sè nuove strade, nuovi volti e nuove emozioni.. cambiano i colleghi, le abitudini, le pause pranzo non hanno mai lo stesso sapore e il tragitto che ti porta da casa all'ufficio è il nuovo cordone ombellicale che sostituisce il precedente..
Quando ho iniziato a lavorare, nel 1987, ero solo un neodiplomato pieno di entusiasmo e di fiducia nelle mie possibilità - sempre il solito insomma!! L'azienda era importante a livello europeo anche se nata dalla costanza del proprietario che aveva costruito i primi prototipi nel garage.. giovani di belle speranze, carichi di idee e di determinazione ma anche pieni di voglia di vivere - ecco come definirei quel gruppo di ragazzi che affollavano i corridoi e gli uffici.. lo scherzo al colega, la pizza prima di una chiusura per ferie.. i pettegolezzi e le frequenti fasi di innamoramento..
Era quasi un rito: alle 17 e poco più quando si finiva di lavorare - ci ritrovavamo in uno dei locali che stavano prendendo piede a poche centinaia di metri dall'azienda: era la fine degli anni 80, i piano bar imperversavano ed era piacevole rialssarsi su di un divanetto con un aperitivo o un prosecchino ad esorcizzare la giornata tra commenti e progetti per il fine settimana.. le luci soffuse, una musica in sottofondo e noi, assolutamente nudi di tecnologie: niente cellulari, niente i-pod e macchinette digitali.. fatti di carne e parole, sogni e grandi risate..
Spesso nelle sere del fine settimana si capitava in questi stessi luoghi che si animavano di luci strobo e nella piccola pista o tra i tavolini ed i divani incoscienti fanciulle vestite di vanità e portatori sani di ormoni maschili si agitavano a ritmo di musica, quasi a scrollarsi dalla testa i pensieri.. ebbri di vita..
Nei primi anni 90 la moda cambiò.. quegli stessi locali si trasformarono in karaoke e luoghi improvvisati dove ai tavoli trovavi telefoni per comunicare con altri tavoli.. la sensazione che il mondo andasse verso una voglia di semplicità e di gioco.. passavano le 23 e all'improvviso si saltava sui tavoli a ritmo di macarena.. bello esserci..
Non so bene dove tutto questo si sia interrotto: è semplicemente successo e da un giorno all'altro - uno ad uno - i nostri locali hanno ceduto il passo a luoghi per lap dancer, a club con toplessbar o altro.. molti hanno chiuso o sono diventati semplici bar.
Ceramiche XXXXX .. l'insegna dice tutto ma immaginare che in quei locali sia passata tanta vita e le speranze di intere generazioni mi fa un certo effetto.. un pò come diceva il professor Keating ne "L'attimo fuggente":
>> Se ascoltate bene sentirete le immagini degli studenti che oramai non ci sono più dirvi di cogliere l'attimo.. carpe diem.. <<
Bene, mi piace pensare di aver colto ogni attimo di quel tempo .. ogni risata, ogni volto ed ogni istante vivono in me e accompagnano la mia vita.. e sono felice di avere avuto vent'anni quando ubriacarsi di buona musica era sicuramente più produttivo che non perdersi tra ecstasi e musica unz unz unz martellante..